2005
Dopo una stagione climatica altalenante che ha richiesto una gestione attenta ed un accurato lavoro nel vigneto, non si poteva aspettare un raccolto migliore.
La primavera mite ed il clima fresco dei mesi estivi hanno favorito la graduale e progressiva maturazione del Sangiovese e del Merlot, che non hanno subito alcuno stress idrico. L'invaiatura è avvenuta nella prima settimana d'agosto e la raccolta è iniziata dunque con qualche giorno di ritardo rispetto alla media delle ultime annate. In Toscana si è registrata, in generale, una diminuzione della quantità fra il 5 e il 10% rispetto alla media delle recenti vendemmie.
Pur se non si è trattato di una raccolta facile, il bilancio è nettamente positivo e la qualità delle uve all'arrivo in cantina è stata ottimale. Le giornate di sole e brezza mite di fine settembre hanno dato alle uve la concentrazione necessaria, unita ad un'ottima condizione sanitaria e ad una perfetta maturazione fenolica, per un Luce 2005 potente, tannico e strutturato.
Note di Degustazione: All'esame visivo Luce 2005 appare rosso rubino intenso, con nitide sfumature porpora.
Al naso si apre con sentori di prugna e frutti di bosco, tra i quali prevalgono il mirtillo e il lampone. Tra le sensazioni fruttate si distingue in maniera nitida anche la marasca.
Seguono note balsamiche dominate dall'eucalipto, piacevolmente affiancate da sensazioni mentolate, che evolvono in note di pepe nero, vaniglia e cannella. Finale caratterizzato da sentori di fieno, liquirizia, tabacco e grafite.
L'ingresso in bocca è morbido, il corpo denso e solido è caratterizzato da un'enorme quanto fine massa tannica. Molto lunga la persistenza gustativa.